Contenuto Principale

I nuovi autori

Per inserire un'opera è necessario registrarsi. Dopo averlo fatto, selezionare "Add" e compilare il form inserendo titolo, autore, immagine di copertina (jpg, gif, png e max 500kB), e un link per ulteriori approfondimenti (anteprime, recensioni, interviste, libreria online, etc.).

Le opere saranno segnalate sulla Homepage e nella newsletter. Grazie!!!

* Segnalate l'opera una sola volta! Un modulo visualizzerà a turno tutte le opere in homepage. Ulteriori inserimenti dell stessa opera saranno rimossi perché non necessari.

Subscribe RSS
Immagine Opera Link
Immagine *** I SEGRETI DI SHARIN KOT di CLAUDIO LORETO *** “Primavera 2010 - Una missione solitaria sprofonda una pattuglia motorizzata di alpini negli orrori della guerra afghana e ridesta nel capitano Emiliano Zanin il tormento di un amore tradito. Nello sperduto villaggio di Sharin Kot l’ufficiale si imbatterà infine in una terribile scoperta, che rappresenterà tuttavia per lui la premessa per tornare a sorridere alla vita”. Una storia di guerra e amore. ----------------------------------- Le peripezie del capitano e dei suoi uomini, seppur frutto dell’immaginazione dell’autore, si svolgono dentro una cornice di fatti e personaggi reali (legati in modo particolare alla missione del 2° Reggimento della Brigata Alpina “Taurinense”), conferendo allo scritto caratteristiche proprie del “romanzo storico”: esso risulta pertanto utile anche per meglio comprendere l’Afghanistan martoriato dai talebani.
Immagine *** LIQUIRIZIA di CLAUDIO LORETO *** “Una ferita da baionetta catapulta Giuliano (giovane sottotenente della 8ª Armata Italiana in Russia) tra le rovine di Stalingrado, dove tra tedeschi e sovietici si combatte una delle più grandi battaglie della storia umana. Uno sparo impreciso incrocia le vite dell'ufficiale e di una tiratrice scelta russa, Tanja: l’irreale incontro di un momento li segnerà per sempre, portando alla luce un’altra incredibile vicenda. Attori di questo intreccio sono la coccarda di un generale dell'Armata Rossa e "Liquirizia", l'orsacchiotto che fin da bambina aiuta la soldatessa a vincere di notte la paura del buio. La storia di un amore che si oppone ai duri precetti della guerra e all'odio tra popoli”. Il romanzo ha dunque come cornice gli avvenimenti bellici che tra il luglio 1942 e il febbraio 1943 capovolsero in Europa il corso della II Guerra Mondiale (scoppiata esattamente ottanta anni fa), portando infine alla liberazione del continente dalla follia del nazifascismo. L’epilogo della storia ha invece come scenario Milano, allorché - ventidue anni più tardi - un lavoro di scavo nella centrale Via Filodrammatici restituirà finalmente all’ex ufficiale la pace smarrita. Di seguito la prefazione al volume della Presidentessa della “Fondazione Culturale Mario Novaro”: “L’orrore, l’idiozia della guerra da un lato. Le vie tortuose degli affetti, dell’amore dall’altro. È una lotta impari, che tuttavia coinvolge ed affascina; fino alla fine non si sa chi e in che modo potrà risultare vittorioso. Ma per Claudio Loreto la vita, da quando ha cominciato a scrivere, è affrontata come gara o come lotta: già dall’inizio, quando voleva diventare corrispondente di guerra... E di guerra si parla in questo suo nuovo romanzo, dal titolo dolcissimo: Liquirizia! La rievocazione della spaventosa battaglia di Stalingrado – raccontata con notevole perizia e conoscenza dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale – si intreccia con una storia d’amore, casualmente collegata al passato del protagonista, vissuto a Sanremo, sulla splendida “Riviera dei fiori”. Ancora altre sorprese attendono comunque il lettore prima della conclusione della vicenda: davvero vale la pena di leggere questo romanzo affascinante. Non come critico – che non è il mio ruolo – ma come persona appassionata della scrittura e della narrazione, e soprattutto legata alla letteratura della nostra terra di Liguria, volentieri ho accettato di dedicare queste righe alla presentazione di un testo che certamente non passerà inosservato al giudizio dei recensori e tanto meno all’interesse dei lettori”.
Immagine *** Una storia fantasy. Legio XIX di Benvenuto Muti *** Quasi 1800 anni fa i popoli elfici erano in difficoltà. Le continue guerre con le tribù degli orchi e i regni dei Nani stavano dissanguando i reami e ormai troppe generazioni di giovani elfi erano state sacrificate in sanguinose campagne. Inoltre erano sempre più insistenti le voci che i cugini oscuri si stessero organizzando per reclamare la loro vendetta. In una sera concitata il Gran Consiglio arrivò a un’epocale decisione. Nessun altro figlio del popolo eletto sarebbe stato mandato a combattere e a morire per difendere i Reami degli immortali. Una nuova razza inferiore sarebbe stata fatta arrivare e addestrata per questo scopo. Una razza corruttibile e quindi soggiogabile. I veterani della VIII Legione sotto il comando di Cesare avevano marciato alla conquista della Gallia, un secolo dopo al comando dell’Imperatore Claudio avevano invaso e occupato la Britannia. Nel 120 d.C. gli fu ordinato di ritornare nella penisola ma nel viaggio scomparve come inghiottita dalla terra.
Immagine *** Lettera alla sposa di Licia Allara *** Un matrimonio. Una chiesetta sul mare. Un prete inquieto, un fioraio presuntuoso. La sposa, lo sposo, le loro storie. Un organista misterioso. Invitati inaspettati dietro le loro maschere. La stanza della sposa. E poi, la lettera.
Immagine *** IL GARZONE DEL BOIA di Simone Censi *** Ambientato nell'Italia dell’Ottocento, IL GARZONE DEL BOIA è la storia del più celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio, Giovanni Battista Bugatti detto Mastro Titta, raccontata dal suo aiutante comprato per pochi soldi dalla famiglia di origine per farne il proprio garzone. Una visione assai diversa, a volte in contrasto con quella del proprio Maestro che vede il mestiere del boia come una vocazione, mentre per il buon garzone è solamente una scelta obbligata dalla quale fuggire alla prima occasione. Gli eventi si susseguono tra le esecuzioni di assassini e le storie vissute dai protagonisti o raccontate dal popolino sotto la forca. Il Maestro cresce il proprio aiutante iniziandolo anche alla lettura e alla scrittura, così che il romanzo presenta una doppia stesura. Una prima, in corsivo, fatta dall'aiutante alle prime armi e una seconda scrittura, quando oramai avanti con l’età su consiglio del suo analista, riprende in in mano questa storia.
Immagine *** Talitha un assaggio di Luce di O. Cibrario *** Talitha è un breve libro che parla di un lungo viaggio: quello dentro Noi stessi. Un viaggio che ognuno di noi farà alla propria maniera, ma il meraviglioso risultato sarà lo stesso per tutti. Questo libro non vuole imporre un percorso specifico per raggiungere la verità interiore e quindi la pace, ma racconta un inizio per dirigerci verso di essa. Un percorso spettacolare che porta verso emozioni di una bellezza mai sperimentata.
Immagine *** Talitha un assaggio di Luce di O. Cibrario *** Talitha è un breve libro che parla di un lungo viaggio: quello dentro Noi stessi. Un viaggio che ognuno di noi farà alla propria maniera, ma il meraviglioso risultato sarà lo stesso per tutti. Questo libro non vuole imporre un percorso specifico per raggiungere la verità interiore e quindi la pace, ma racconta un inizio per dirigerci verso di essa. Un percorso spettacolare che porta verso emozioni di una bellezza mai sperimentata.
Immagine *** Storia di orti funerali e comunisti di Renato Bergonzi *** Nella vita di Attilio due sono le cose importanti. Il suo piccolo orto, acquattato tra le montagne, e il Partito. Passioni tramandategli dal padre. Partigiano e contadino. Ricordati Attilio, il partito è come la famiglia, anzi certe volte è più importante. E Attilio è cresciuto dentro questi insegnamenti. Ha imparato a distinguere i funghi buoni da quelli velenosi. Ha preso coscienza di che cosa significhi credere fortemente in un ideale di libertà. Quando il suo partito decide che è ora di cambiare sia il nome, diventato imbarazzante, sia la politica, Attilio entra in una crisi profonda. Non sa come uscirne. Il padre non c’è più e dovrà cavarsela da solo. Non rinnova la tessera del partito, che portava nel portafoglio, insieme alla carta di identità. Si dedicherà completamente alla coltivazione dell’orto. E ai ricordi. E alla nostalgia. Ah che belli quei funerali dove i compagni marciavano uniti, per dare l’ultimo saluto alla salma. C’era sempre qualcuno che lanciava sopra la bara la spilletta di lenin, oppure la tessera scaduta del Partito. Una volta ci fu un compagno che lanciò una copia del Manifesto del Partito Comunista. Una tempesta metterà in pericolo la comunità della valle. Attilio a questo punto dovrà prendere decisioni coraggiose.
Immagine *** Io, Speriamo che mi congedo di Massimiliano Bennato *** Un libro e non solo. Il racconto in vena umoristica di un militare di leva del servizio militare di leva. Un libro da usare anche come proprio album fotografico per raccogliere le proprie foto del periodo trascorso come militare. L’idea di scrivere questo racconto è nata una sera durante i primi giorni del CAR, in camerata. Quante volte abbiamo sperato di non partire? Cercando in tutti i modi di sfruttare qualunque opportunità per evitare il servizio militare trasformando un raffreddore in un’allergia invalidante! Ma poi quante volte ci siamo ritrovati con amici a ricordare i giorni trascorsi?! Un modo per ricordare il periodo trascorso, tra guardie e licenze, viaggi tra casa e caserma, scritto per strada durante le lunghe trasferte. Tra un treno ed un autobus, tra un’attesa di una coincidenza ed una nottata in viaggio. Poche righe comparse su fogli volanti. Un esperienza da vivere. Prima e durante si odia ma una volta vissuta la si ricorda con un po’ di nostalgia.
Immagine *** 'Mediterranima'-Cali' racconta Chinnici di Vincenzo Cali' *** “Taranta d’inchiostro”, la silloge inedita di Valeria Serofilli 12 ottobre 2018 Il ‘Salvator Mundi’ di Leonardo da Vinci, il quadro più costoso del mondo, e i suoi misteri 18 settembre 2018 ‘Poesia che mi guardi’: un infinito troppo grande da abbracciare per Antonia Pozzi 15 settembre 2018 Chi ama la pittura calda ed avvolgente che racconta di un tempo che fu e che profuma di nostalgia accompagnata dalle poesie di un autore siciliano che tocca le corde dell’animo umano e le mette nero su bianco. Si tratta di un importante artista siciliano che risponde al nome di Lorenzo Chinnici e del poeta milazzese Vincenzo Calì, autore delle raccolte poetiche Vincikalos e Intro. Mediterranima, edito quest’anno da Kimerik, è un viaggio conoscitivo nel cuore della Sicilia e della sua gente, un connubio tra pittura e scrittura, uno scrigno che racchiude odori, colori, sapori e stati d’animo pronti ad offrirsi al lettore che ha voglia immergersi in un mondo incantato e nell’universo emotivo del poeta.
 

Dai lettori...

Il matto con gli stivali di Marco...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Domenica 02 Aprile 2017
Il matto con gli stivali di Marco Miele (consigliato da Edoardo) Siamo arrivati al terzo episodio dei racconti del commissario Nero, al secolo Franco Danzi con questo breve ma denso di contenuti quot; Il Matto con gli stivaliquot;. Marco Miele (l'autore) chiude il cerchio( ma si potrebbe riaprire in qualsiasi momento) dei racconti dei compagni di...
Leggi tutto...

Nel mare ci sono i coccodrilli di...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Venerdì 31 Marzo 2017
Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda (consigliato da Emilia ) Consiglio vivamente di leggere questo libro , soprattutto ai ragazzi che vogliono avvicinarsi alla lettura .Storia vera e attuale di un bambino , oramai adulto, che attraversa il mare con un gommone per salvare la propria vita .Trama avvincente e sensazionale ....
Leggi tutto...

Il matto con gli stivali di Marco...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Domenica 12 Marzo 2017
Il matto con gli stivali di Marco Miele (consigliato da erica) Giallo in maremma da leggere...
Leggi tutto...

1984 di George Orwell (consigliato...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Venerdì 03 Marzo 2017
1984 di George Orwell (consigliato da pino) 5/5...
Leggi tutto...
Consiglia anche tu!

Chi mi consiglia una poesia?

Pablo Neruda - Posso scrivere i versi più tristi stanotte

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio: "La notte è stellata,
e...

Leggi tutto...

Alda Merini - Lettere

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

 

Rivedo le tue lettere d'amore
illuminata adesso da un distacco,
senza quasi rancore.

...


Leggi tutto...

Come ti amo? Ora ne conto i modi (di Elizabeth Barrett Browning)

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

Come ti amo? Ora ne conto i modi.
Ti amo quanto profondo e ampio e alto
la mia anima può, quando...


Leggi tutto...

Pedro Salinas - Io di più non posso darti

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

Io di più non posso darti.
Non sono che quello che sono.
Ah, come vorrei essere
sabbia, sole, in...


Leggi tutto...

I nuovi autori

Sempre arriva Settembre

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** Sempre arriva Settembre di Sergio Siminovich *** Di cosa parla questo romanzo in...

Leggi tutto...

Fedele alla linea - In fuga verso me

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** Fedele alla linea - In fuga verso me di Nicola Fermani *** Dal terrazzo della sua stanza...

Leggi tutto...

Il Talismano delle Anime Gemelle

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** Il Talismano delle Anime Gemelle di Stella Demaris *** Una donna e un uomo più giovane...

Leggi tutto...

IL BIMBO DI RACHELE

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** IL BIMBO DI RACHELE di Daniela Alibrandi *** Rachele, una donna come tante che si...

Leggi tutto...

I passi

da Mentre morivo (di William Faulkner)

Gli articoli - I passi dei libri

Il sentiero, liscio a forza di piedi e che ormai, a luglio, è cotto e duro che sembra di...


Leggi tutto...

da La morte felice (di Albert Camus)

Gli articoli - I passi dei libri

Erano le dieci del mattino e Patrice Mersault camminava con passo regolare verso la villa di...


Leggi tutto...

Philip Roth e l'animale morente... si è sempre in guerra...

Gli articoli - I passi dei libri

Deduzione e controdeduzione: è di questo che è fatta la storia. O uno impone le sue idee o se...


Leggi tutto...

da Un altro best seller e siamo rovinati (di Marino Buzzi)

Gli articoli - I passi dei libri

«Scusi, lei è un commesso?» Sento dei brividi freddi lungo la schiena, sono paralizzato, sembro...


Leggi tutto...

I racconti

Satira: I 3 poteri delle...

Gli articoli - I racconti

“Correre dietro alle donne non ha mai fatto male a nessuno. E' raggiungerle, che è pericoloso”.

Leggi tutto...

Il treno ha fischiato (di...

Gli articoli - I racconti

Farneticava. Principio di febbre cerebrale, avevano detto i medici; e lo ripetevano tutti i...


Leggi tutto...

"La sindrome Boodman" di...

Gli articoli - I racconti

“Ancora un momento, cara… Giusto il tempo di finire”.

Il giudice Boodman aveva pronunciato la...


Leggi tutto...

Impenetrabile e senza...

Gli articoli - I racconti

Quasi fosse troppo grande e troppo potente per le virtù comuni, l'oceano ignora compassione,...


Leggi tutto...

Le recensioni

Il sistema (di Karl Olsberg, Booksalad) - recensione di Giancarlo Giuliani

Gli articoli - Le recensioni

Con il romanzo “Il sistema” Karl Olsberg, esperto di new economy e intelligenze artificiali,...


Leggi tutto...

"Il giardino di casa" di Pino Campo - recensione di Gaetano Barbagallo

Gli articoli - Le recensioni

recensione di Gaetano Barbagallo

Il giardino di casa (frammenti edizioni, 2010), opera prima...


Leggi tutto...

Andavamo a morire per un pezzo di pane (di Marco Longo)

Gli articoli - Le recensioni

"La catastròfa - Marcinelle 8 agosto 1956" di Paolo Di Stefano - recensione di Marco Longo

Leggi tutto...

Utopia e disincanto (di Claudio Magris) - recensione di Davide Dotto

Gli articoli - Le recensioni

Quando Nietzsche parla di Super-uomo, il termine da lui usato è Uber-mensch (letteralmente...


Leggi tutto...
Ricerca / Colonna destra

Accedi



Chi è online

 636 visitatori online