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Curiosità

Qual è l’origine del simbolo del cuoricino?

Il simbolo del “cuoricino”, che ben conosciamo e tanto amiamo usare, appare già in tanti reperti antichi, ma con un significato diverso. Era, ad esempio, la rappresentazione delle foglie di una pianta. In Grecia, in genere, indicava la vite. Nel mondo etrusco simboleggiava le foglie di edera. Veniva inciso sul legno e sul bronzo e dato in regalo agli sposi durante i matrimoni, come auspicio di fertilità e fedeltà. Per i buddisti, dal II secolo in poi, è il segno dell’illuminazione.

Il simbolo del cuore come lo conosciamo oggi fa la sua comparsa nel 1200, nel manoscritto “Roman de la Poire” (“Il romanzo della Pera”), nel quale due amanti sbucciano insieme una pera con i loro denti. Come accadeva di solito negli scritti medievali, la prima lettera di ogni capitolo era decorata. Proprio in una di queste lettere, una “S”, appare un uomo che regala il suo cuore, come segno d’amore, alla sua dama.

Simbolo del cuoricino

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