Contenuto Principale
I giorni perduti (di Dino Buzzati)
Gli articoli - I racconti
Lunedì 27 Giugno 2011 13:00

 

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernest Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da una porticina secondaria del muro di cinta e caricava la cassa su di un camion.
Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una lunga strada, fino all’estrema periferia della città, fermandosi sul ciglio di un vallone.
Kazirra scese dall’auto e andò a vedere. Lo sconosciuto scaricò la cassa dal camion e, fatti pochi passi, la scaraventò nel dirupo che era colmo di migliaia e migliaia di altre cassi uguali.
Si avvicinò all’uomo e gli chiese: –Ti ho visto portar fuori quella cassa dal mio parco. Cosa c’era dentro? E cosa sono tutte queste casse?
Quello lo guardò è sorrise: –Ne ho ancora sul camion, da buttare. Non sai? Sono i giorni.

–Che giorni?
–I giorni tuoi.
–I miei giorni?
–i tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero? Sono venuti. Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?
Kazirra guardò. Formavano un mucchio immenso. Scese giù per la scarpata e ne aprì uno.
C’era dentro una strada d’autunno, e in fondo Graziella, la sua fidanzata, che se n’andava per sempre. E lui neppure la chiamava.
Ne aprì un secondo e c’era dentro una camera d’ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè che stava male e lo aspettava. Ma lui era in giro per affari.
Ne aprì un terzo. Al cancelletto della vecchia misera casa stava Duk, il fedele mastino, che lo aspettava da due anni, ridotto pelle e ossa. E lui non si sognava di tornare.
Si sentì prendere da una certa cosa qui, alla bocca dello stomaco. Lo scaricatore stava dritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere.
–Signore! – gridò Kazirra. –Mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni. La supplico. Almeno questi tre. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole.
Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell’aria, e all’istante scomparve anche il gigantesco cumulo delle casse misteriose. E l’ombra della notte scendeva.

 

Diventa amico di "Chi mi consiglia un libro?" richiedendo l'amicizia a questo profilo:

http://www.facebook.com/chimiconsigliaunlibro

In tal modo riceverai direttamente sulla tua mail consigli e articoli sui libri più belli da leggere e tante notizie dal mondo della letteratura.

 

Siamo già tantissimi!!! Ti aspettiamo!!!

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Dai lettori...

Il matto con gli stivali di Marco...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Domenica 02 Aprile 2017
Il matto con gli stivali di Marco Miele (consigliato da Edoardo) Siamo arrivati al terzo episodio dei racconti del commissario Nero, al secolo Franco Danzi con questo breve ma denso di contenuti quot; Il Matto con gli stivaliquot;. Marco Miele (l'autore) chiude il cerchio( ma si potrebbe riaprire in qualsiasi momento) dei racconti dei compagni di...
Leggi tutto...

Nel mare ci sono i coccodrilli di...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Venerdì 31 Marzo 2017
Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda (consigliato da Emilia ) Consiglio vivamente di leggere questo libro , soprattutto ai ragazzi che vogliono avvicinarsi alla lettura .Storia vera e attuale di un bambino , oramai adulto, che attraversa il mare con un gommone per salvare la propria vita .Trama avvincente e sensazionale ....
Leggi tutto...

Il matto con gli stivali di Marco...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Domenica 12 Marzo 2017
Il matto con gli stivali di Marco Miele (consigliato da erica) Giallo in maremma da leggere...
Leggi tutto...

1984 di George Orwell (consigliato...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Venerdì 03 Marzo 2017
1984 di George Orwell (consigliato da pino) 5/5...
Leggi tutto...
Consiglia anche tu!

Chi mi consiglia una poesia?

Fabrizio De Andrè - Amore che vieni amore che vai

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento

Leggi tutto...

I giorni sono sempre più brevi (di Nazim Hikmet)... molto molto bella...

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

I giorni sono sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Leggi tutto...

"Ti amo come se mangiassi il pane" di Nazim Hikmet

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di...


Leggi tutto...

Torna (di Costantinos Kavafis)

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie

Torna sovente e prendimi,

palpito amato, allora torna e prendimi,


Leggi tutto...

I nuovi autori

Grafologia per tutti

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** Grafologia per tutti di MONICA BARDI *** La nostra scrittura è come il mare: ne vediamo...

Leggi tutto...

La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante di Fernanda Raineri *** Nonostante...

Leggi tutto...

Vedi Napoli e poi niente (di Corrado Castiglione, goWare)

Gli articoli - I nuovi autori

Nove racconti di Corrado Castiglione attraversano la città che dorme anche quando è sveglia in...


Leggi tutto...

ASTRALABIUS

Gli articoli - I nuovi autori
Immagine
*** ASTRALABIUS di Maura Maffei *** Storia d'amore, d'amicizia e di fede ambientata nella...

Leggi tutto...

I passi

da Un lavoro sporco (di Christopher Moore, Elliot)

Gli articoli - I passi dei libri

Charlie Asher camminava sulla Terra come una formica sulla superficie dell'acqua, quasi...


Leggi tutto...

da Il cappotto (di Nicolaj V. Gogol')

Gli articoli - I passi dei libri

Akakij Akakievic se la camminava nella più festosa disposizione dei suoi sentimenti. Egli...


Leggi tutto...

da "Kitchen" di Banana Yoshimoto

Gli articoli - I passi dei libri

Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta....


Leggi tutto...

"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee

Gli articoli - I passi dei libri

Jem, mio fratello, aveva quasi tredici anni all'epoca in cui si ruppe malamente il gomito...


Leggi tutto...

I racconti

Si potrebbe quasi (di...

Gli articoli - I racconti

"Ci sono giorni in cui si potrebbe quasi..."

Si potrebbe quasi...
"Si potrebbe quasi mangiare...


Leggi tutto...

Non riesco a saziarmi di...

Gli articoli - I racconti

Ma, perché tu non mi creda libero ormai da tutti gli umani errori, sappi che ancora mi possiede...


Leggi tutto...

Il grillo del signor Fabre...

Gli articoli - I racconti

Siamo a Londra. In una vasta e tumultuosa via alberata di Londra. Strepito di cavalli e di...


Leggi tutto...

Viaggio in mare (di...

Gli articoli - I racconti

Se un viaggio in mare non significa altro che la solita routine di bordo, il vento, il tempo e...


Leggi tutto...

Le recensioni

Un viaggio nell'impero sovietico (recensione di Marco Longo)

Gli articoli - Le recensioni

Se si ama la storia ma non si ha la possibilità di viaggiare per riviverla, allora basta...


Leggi tutto...

Ipazia. Vita e sogni di una scienziata del IV secolo (di Adriano Petta e Antonino Colavito) - recensione di Enrico Cantarelli

Gli articoli - Le recensioni

Una storia raccontata da due autori piuttosto diversi tra loro. L’intento di raccontare una...


Leggi tutto...

Nessun requiem per mia madre (di Claudiléia Lemes Dias, Fazi Editore) - recensione di Emilia Basile

Gli articoli - Le recensioni

"Nessun requiem per mia madre" è un libro da leggere tutto d'un fiato. Una figura di una madre...


Leggi tutto...

La strada (di Cormac McCarthy) - recensione di Enrico Cantarelli

Gli articoli - Le recensioni

McCarthy è un poeta moderno che racconta la devastazione di un futuro post-apocalittico senza...


Leggi tutto...
Ricerca / Colonna destra

Accedi



Chi è online

 571 visitatori online