Contenuto Principale
Ed è esattamente quanto mi accingo a fare in questo momento, nuda, i polsi legati al letto... da Trovami (di Emma Mars, Sperling & Kupfer)
Gli articoli - I passi dei libri
Thursday, 25 July 2013 12:55
There are no translations available.

Parigi, primi di giugno 2010, una camera d’albergo a metà pomeriggio

Non sono mai stata una di quelle donne convinte che le camere d’albergo siano tutte uguali, un puro e semplice spazio privo di stile e personalità...

Una gelida e anonima galleria, adatta solo per riposarsi e arrivare al giorno dopo. Forse quelle donne vi hanno solo passato la notte, fra un treno e l’altro o un aereo e l’altro, sfinite per il viaggio. Invece, per apprezzarne la particolarità e l’unicità, una camera d’albergo va frequentata di giorno, quando il resto dell’hotel è vuoto, o quasi. Bisogna entrare in sintonia con quelle stanze, comunicare
con esse attraverso i sensi, l’uno dopo l’altro, in modo da distinguere le tracce di chi, prima di noi, lì dentro può aver riso, pianto, amato, goduto. In albergo, l’ho imparato negli ultimi mesi, ricevi in base a quello che dai. Se non fai che sprofondare nel sonno, nella noia o nella malinconia, non riesci a cogliervi che il riflesso della tua tristezza o della tua indolenza. E ne esci, ahimè, identico a te stesso.
Se invece ascolti attentamente quello che una stanza d’albergo ha da dire, allora ne trai mille storie, mille aneddoti, mille sospiri e muori dalla voglia di aggiungerci i tuoi. A volte i più curiosi si sentono posseduti dai segni di chi è stato lì prima di loro. Un profumo rimasto sulle tende o sul letto. Una macchiolina superstite. La velatura di uno specchio che disegna un’ombra, quasi un profilo. Sono dettagli che ti entrano dentro, ti pervadono, ti stimolano a vivere la storia che aspetta anche te.
Ed è esattamente quanto mi accingo a fare in questo momento, nuda, i polsi legati al letto: scrivere le nuove pagine di un racconto iniziato molto prima di oggi, molto prima di me.
Come la maggior parte delle camere dell’Hôtel des Charmes, la Joséphine dispone di un immenso specchio sul soffitto. Così, aspettando che si cominci a fare sul serio, mi prendo tutto il piacere di contemplarmi. Io, Annabelle Lorand in Barlet, quasi ventiquattro anni, sposata quest’anno, pronta a darmi senza riserve all’uomo che si sta preparando nella stanza da bagno attigua. Chi sarà? Di lui non so ancora niente. L’unica certezza è che non è mio marito. Se fosse mio marito, saremmo qui? In tutta franchezza, saremmo arrivati a questo punto?
Mi faccio chiamare Elle. Da sempre e in ogni circostanza. Certo, Belle sarebbe pesante da portare, ma credetemi, Elle è peggio. Elle, «lei», come se io da sola fossi la summa di tutte le donne. Come se concentrassi in me tutte le loro grazie, incarnassi tutti i desideri, fondessi in me tutte le fantasie, i metalli grezzi di cui sono fatti gli uomini.
Quando finalmente la porta del bagno cigola, emetto dei gridolini di sorpresa. Brevi. Forse un po’ troppo acuti. Avevo finito per credere che la sua presenza fosse solo un sogno. Lo sconosciuto si ferma, esita ad avvicinarsi. Immagino la sua mano stretta sulla maniglia, il fiato sospeso.
«Signora? Signora Barlet, è tutto come desidera?»
Non è la sua voce. Viene dal corridoio. In modo discreto si preoccupano per me. Ci tengono che rimanga soddisfatta. La signora è una habituée. Da queste parti la signora è una privilegiata. Il mio uomo ha dato disposizioni precise. E lui è il tipo che qui viene ascoltato, ascoltato ed esaudito.
«Sì, signor Jacques… non si preoccupi, va tutto bene.»
Non mi coccolavano così la prima volta che ho alloggiato in questa camera, un anno fa. E non ero neanche così sicura di me. Questi grandi specchi mi restituivano tutta un’altra immagine. Avevo già le stesse forme come fardello, le stesse rotondità come promessa. Ma ne ignoravo il potere, e ancora di più l’utilizzo. Non godevo dell’altro, e ancora meno di essere me stessa.

Cosa ti fa godere, Elle? Cos’è che mi fa godere, eh? E che io sola conosco? Cos’è veramente in grado di farmi sciogliere findentro le viscere? Di farmi bagnare senza neppure toccarmi, al solo pensiero? Il corpo di un uomo nudo? Il suo odore? Vedere un sesso anonimo, in erezione per me? Contro di me? Dentro di me…

(Appunto del 5/6/2010, scritto di mio pugno)

No, un anno fa non sapevo che ogni camera è un crogiolo d’amore in cui ogni donna resta in incubazione imparando finalmente a essere se stessa. Non ero schiava come lo sono adesso e, tuttavia, ero prigioniera, molto più di oggi. Non ingannatevi, oggi sono io la padrona, e non solo dell’uomo che trepida dietro la porta. Il mio abbandono è totale, eppure non sono mai stata in grado di controllare il corso degli eventi come ora.

Un anno fa non ero ancora Elle. Ero tutte le donne tranne lei, quella che dovevo ancora far nascere…

 

Add comment

Security code
Refresh

Dai lettori...

Il matto con gli stivali di Marco...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Sunday, 02 April 2017
There are no translations available.Il matto con gli stivali di Marco Miele (consigliato da Edoardo) Siamo arrivati al terzo episodio dei racconti del commissario Nero, al secolo Franco Danzi con questo breve ma denso di contenuti quot; Il Matto con gli stivaliquot;. Marco Miele (l'autore) chiude il cerchio( ma si potrebbe riaprire in qualsiasi momento) dei racconti dei compagni di...
Read more...

Nel mare ci sono i coccodrilli di...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Friday, 31 March 2017
There are no translations available.Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda (consigliato da Emilia ) Consiglio vivamente di leggere questo libro , soprattutto ai ragazzi che vogliono avvicinarsi alla lettura .Storia vera e attuale di un bambino , oramai adulto, che attraversa il mare con un gommone per salvare la propria vita .Trama avvincente e sensazionale ....
Read more...

Il matto con gli stivali di Marco...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Sunday, 12 March 2017
There are no translations available.Il matto con gli stivali di Marco Miele (consigliato da erica) Giallo in maremma da leggere...
Read more...

1984 di George Orwell (consigliato...

Consigli e classifiche - I consigli dei lettori
Friday, 03 March 2017
There are no translations available.1984 di George Orwell (consigliato da pino) 5/5...
Read more...
Consiglia anche tu!

Chi mi consiglia una poesia?

Sara Teasdale - Lo sguardo

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

Strephon mi ha baciata a primavera,
Robin in autunno,
ma...


Read more...

T'amo per cominciare ad amarti,
 per ricominciare l'infinito... un'altra perla poetica di Pablo Neruda...

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

Saprai che non t'amo e che t'amo

perché la vita è in due...


Read more...

Antonia Pozzi - Canto della mia nudità

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

Guardami: sono nuda. Dall'inquieto
languore della mia...


Read more...

Arthur Rimbaud - Sensazione

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

Nelle sere azzurre d'estate andrò per i sentieri,
pizzicato...


Read more...

I nuovi autori

Uomo a Mare (di Emilio Guardavilla)

Gli articoli - I nuovi autori
There are no translations available.

Immagine

Libro di brevi racconti,di vita "vissuta" in mare. L'autore...


Read more...

IL BAMBOCCIONE

Gli articoli - I nuovi autori
There are no translations available.

Immagine
*** IL BAMBOCCIONE di ENRICO MATTIOLI *** La precarietà...

Read more...

L'enigma delle anime perdute

Gli articoli - I nuovi autori
There are no translations available.

Immagine
*** L'enigma delle anime perdute di Manuela Paric *** Un...

Read more...

Tanzania . Dove sta andando l'Africa?

Gli articoli - I nuovi autori
There are no translations available.

Immagine
*** Tanzania . Dove sta andando l'Africa? di Enrico Bo ...

Read more...

I passi

Ho sognato nella mia vita...

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con...


Read more...

da "Comallamore" di Ugo Riccarelli

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

"Lei adesso mi chiede di raccontare."
Per un lungo istante...


Read more...

da La versione di Barney (di Mordecai Richler)

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

Tutta colpa di Terry. È lui il mio sassolino nella scarpa....


Read more...

da Cime tempestose (di Emily Jane Brontë)

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

1801. Eccomi di ritorno da una visita al mio padrone di...


Read more...

I racconti

Il grillo del signor Fabre...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

Siamo a Londra. In una vasta e tumultuosa via alberata di...


Read more...

"La scoperta del Fuoco" di...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

All’improvviso qualcosa fece rumore, proprio dai cespugli...


Read more...

Non riesco a saziarmi di...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

Ma, perché tu non mi creda libero ormai da tutti gli umani...


Read more...

Luigi Pirandello... un...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

 

Mie ultime volontà da rispettare

I. Sia lasciata passare...


Read more...

Le recensioni

Lettera a mia madre (di Georges Simenon) - recensione di Massimo P.

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

(recensione di Massimo P.)

A volte mi siedo al computer e...


Read more...

Lettera a un bambino mai nato (di Oriana Fallaci) - recensione di Ilaria de Lillo

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

Non è una questione di femminismo, forse di religione,...


Read more...

“Ricomincio- La regola delle quattro C” di Salvatore Borrelli (recensione di Giuseppe Labate)

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

a cura di Giuseppe Labate

 

“L’amore è dare quello che non...


Read more...

Alienor (di Gloriana Orlando) - recensione di Angelica Ruggeri... Un affascinante intreccio di passato e presente...

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

 

Un lontano passato, un castello, un’amor de lohn (un...


Read more...
Ricerca / Colonna destra

Chi è online

We have 1492 guests online