Coscienza, Pensierio e Materia: siamo i co-creatori della nostra realtà. Fisica e Psicologia delle p
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Thursday, 10 January 2013 08:29
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*** Coscienza, Pensierio e Materia: siamo i co-creatori della nostra realtà. Fisica e Psicologia delle p di Grosso Antonio *** La realtà in cui esistiamo é l'unico evento a cui possiamo fare riferimento per sviluppare ogni possibile esperienza di conoscenza. Comprendere il miracolo della vita, infondendo amore nelle cose che pensiamo e facciamo, essere in sintonia con il tutto porta alla verità nelle cose e nelle dinamiche. La ricerca interiore ci permette di riconoscere questo aspetto della nostra esistenza e, nello stesso tempo, di lasciare andare la paura, di sentirci a nostro agio con questa dimensione così com’è, senza bisogno di una comprensione concettuale e “cervellotica”. Per vivere in armonia, l'uomo deve necessariamente sviluppare un rapporto conoscitivo con l’esistenza che si trasformi in una partecipazione diretta e globale con la natura della stessa. L’esistenza non può essere superata e diventare qualcosa di diverso: essa è ciò che è indissolubilmente e inconfutabilmente legata a se stessa e non può essere sostituita; è sorgente nel tempo dell’eterno. L’uomo ha la facoltà di poter sviluppare una sua interazione reale con la natura intima dell’esistenza attraverso una sua propria esperienza individuale e diretta. Il segreto che anima e permea tutta l’esistenza non è lontano da noi, è in noi stessi. Solo quando riusciremo a vivere e a sentire la dimensione dello spirito, riunendo l’esistenza su piani esperienziali corpo-mente nel presente, consentiremo la realizzazione piena della conoscenza. La Realtà altro non è che lo specchio della nostra Consapevolezza, e per questo mutabile nel tempo. Tutte le forme sono fatte di energie vive, vibranti, in relazione le une con le altre, pur disponendo della propria qualità e delle loro caratteristiche di vita. L’Uomo, l’Universo e la Materia coesistono in cicli armonici di vibrazioni e informazioni-luce e si evolvono nella coscienza , con la quale interagiscono costantemente. La consapevolezza di essere parte di fondamento dell’universo può aiutarci a ritrovare sulla scena della vita un’integrità interiore ed esteriore che sembra perduta in questa fase di transizione. La visione del “riduttivismo” e del “meccanicismo” della realtà, dell’universo e della vita stessa lasciano il posto all’ “Olismo”, in cui tutto è intimamente collegato, amorevolmente intrecciato e sinergicamente interconnesso. Il Micro e il Macro sono dinamicamente in relazione di cooperazione nell’Infinita Coscienza Universale. Dall’atomo all’universo si assiste al più grande e profondo atto d’Amore Creativo (potremmo definirlo Entangled Love). Per l’uomo che si basa esclusivamente suoi sensi fisici il mondo viene rappresentato come un dato inspiegabile e inaccessibile, ma contemporaneamente solido nella sua materialità, nel quale bisogna inesorabilmente lottare, competere e autodistruggersi per sopravvivere; mentre per l’uomo che vive con i propri sensi guidati dallo spirito e dall’anima il mondo, nella sua miracolosa fenomenologia dinamica, viene percepito come evento evolutivo nel e con il quale migliorarsi e sul quale creare sinergia e consapevolezza. Siamo completamente immersi in un’energia creativa e infinita vibrante e armonica, con le quale ci evolviamo e viviamo una realtà possibilista e multidimensionale. Un continuo interscambio di informazioni in un universo mutevole e pulsante.