Contenuto Principale
"La gobba del cammello" di Rudyard Kipling
Gli articoli - I racconti
Saturday, 23 October 2010 15:33
There are no translations available.

Narrerò ora, nel secondo racconto, come spuntò la gobba al Cammello. All'inizio del mondo, quando tutto era ancora nuovo, e gli Animali avevano appena incominciato a lavorare per l'Uomo, viveva, in mezzo al Deserto Ululante, un Cammello, che era proprio un gran fannullone, tanto che mangiava rametti e pruni, tamarischi e altre erbe, che poteva trovare nel deserto senza scomodarsi troppo; e quando Qualcuno gli rivolgeva la parola, rispondeva: "Bah!" solo: "Bah!" e nient'altro.

Perciò, un lunedì mattina, il Cavallo andò da lui, con la sella sulla schiena e il morso in bocca, e disse: "Cammello, ehi, Cammello, vieni fuori a trottare come tutti noi." "Bah!" fece il Cammello; e il Cavallo se ne andò e lo riferì all'Uomo." Poi andò da lui il Cane, con un pezzo di legno in bocca; e disse: "Cammello, ehi, Cammello, vieni a stanare la selvaggina come tutti noi." "Bah!" fece il Cammello; e il Cane se ne andò e lo riferì all'Uomo. Poi andò da lui il Bue, con il giogo sul collo, e disse: "Cammello, ehi, Cammello, vieni ad arare come tutti noi." "Bah!" fece il Cammello, e il Bue se ne andò e lo riferì all'Uomo.

Sul finire del giorno l'Uomo chiamò a raccolta il Cavallo, il Cane e il Bue e tenne loro questo discorsetto: "O miei Tre, sono molto spiacente per voi (con il mondo ancora tutto nuovo); quel Fannullone nel deserto non vuol proprio lavorare, mentre ormai dovrebbe già essere qui come voi; per cui sono costretto lasciarlo solo, e voi dovrete lavorare il doppio per supplirlo." Ciò irritò molto i Tre (con il mondo ancora tutto nuovo); ed essi si riunirono al confine del Deserto a congiurare; e venne anche il Cammello, più indolente che mai, ruminando erba, e rise loro in faccia. Poi fece: "Bah!" e se ne andò. Allora arrivò il Genio che ha in custodia Tutti i Deserti, avvolto in una nube di polvere (i Geni viaggiano sempre in questo modo, perché è Magia), e si fermò a parlare coi Tre. "Genio di Tutti i Deserti," disse il Cavallo, "è giusto che qualcuno se ne stia in ozio con il mondo tutto nuovo?" "No di certo," rispose il Genio. "Ebbene," soggiunse il Cavallo, "c'è un animale in mezzo al tuo Deserto Ululante, con lungo collo e lunghe gambe che non ha fatto ancora niente da lunedì mattina. Non vuole trottare." "Ohibò!" esclamò il Genio; "per tutto l'oro dell'Arabia, ma questo è il mio Cammello! e che scusa trova?" Dice: «Bah! » disse il Cane; - e non vuole andare a stanare la selvaggina. "Dice qualcos'altro?" "Solo: «Bah! » e non vuole arare, - disse il Bue. "Benissimo," fece il Genio; "se avete la pazienza di aspettare un minuto lo farò sgobbare io." Il Genio si avvolse nel suo mantello di polvere, andò nel deserto, e trovò il Cammello più indolente che mai, che rimirava la sua immagine riflessa in una pozza d'acqua. "Mio lungo e indolente amico," disse il Genio, "ho sentito sul tuo conto cose che ti fanno poco onore. È vero che non vuoi lavorare?" "Bah!" rispose il Cammello. Il Genio si sedette, col mento fra le mani, e si accinse ad escogitare qualche grande incantesimo, mentre il Cammello continuava a rimirare la sua immagine riflessa nell'acqua. "Tu hai costretto i Tre a lavorare il doppio da lunedì mattina, e tutto per colpa della tua insopportabile pigrizia" disse il Genio, e continuò a pensare incantesimi col mento fra le mani." "Bah!" fece il Cammello. "Non lo ripeterei più se fossi in te," disse il Genio; "potresti dirlo una volta di troppo. Fannullone, voglio che tu lavori." E il Cammello ripeté ancora: "Bah!" ma non aveva ancora finito di dirlo, che vide il suo dorso, del quale era così orgoglioso, gonfiarsi e gonfiarsi finché si formò su di esso una grande, immensa, traballante gobba. "Vedi cosa ti è successo?" disse il Genio; "questa gobba te la sei voluta proprio tu, con la tua pigrizia. Oggi è giovedì, e tu non hai fatto ancora nulla, mentre il lavoro ha avuto inizio lunedì. Ora devi andare a lavorare." "Come è possibile," protestò il Cammello, "con questa gobba sulla schiena?" "Anzi, è fatta apposta," replicò il Genio, "perché hai perso quei tre giorni. Ora potrai lavorare per tre giorni senza mangiare, perché puoi vivere a spese della tua gobba; e non ti venga in mente di dire che non ho fatto niente per te. Esci dal deserto, vai a raggiungere i Tre, e comportati bene. E sgobba!" E il Cammello andò a raggiungere i Tre, e sgobbò, nonostante la gobba. E da quel giorno in poi il Cammello ebbe sempre la gobba (noi, ora, la chiamiamo gobba per non offenderlo); ma non è ancora riuscito a recuperare i tre giorni che ha perso all'inizio del mondo, e non ha ancora imparato a comportarsi come si deve.

 

Add comment

Security code
Refresh

Chi mi consiglia una poesia?

Per poco (di Sara Teasdale)... bellissima...

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

 

E quando sarò andata, andata via,
il mio canto potrà forse...


Read more...

Porto dentro il mio cuore (di Fernando Pessoa)

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

Porto dentro il mio cuore, come un cofanetto pieno che non...


Read more...

Alicante (di Jacques Prevert)... sensuale... bella!

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

Un'arancia sul tavolo
Il tuo vestito sul tappeto
E nel mio...


Read more...

Il Natale... di Madre Teresa di Calcutta...

Chi mi consiglia una poesia? - Le poesie
There are no translations available.

E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la...


Read more...

I passi

da "La campana di vetro" di Sylvia Plath

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

Fu un'estate strana, soffocante, l'estate in cui i...


Read more...

da The Mark (di Leigh Fallon)

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

Le fiamme divorano la barca, e i miei polmoni gridano di...


Read more...

da Le dieci donne del cavalirere (di Arto Paasilinna)

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

La morte arriva sbuffando come una mostruosa locomotiva a...


Read more...

da "La morte a Venezia" di Thomas Mann

Gli articoli - I passi dei libri
There are no translations available.

Un pomeriggio di primavera dell'anno 19..., che durante...


Read more...

I racconti

Ombra (di Edgar Allan Poe)...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

Voi che mi leggete siete ancora tra i viventi; ma io che...


Read more...

Si potrebbe quasi (di...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

"Ci sono giorni in cui si potrebbe quasi..."

Si potrebbe...


Read more...

"La scoperta del Fuoco" di...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

All’improvviso qualcosa fece rumore, proprio dai cespugli...


Read more...

Ma sia come sia, è solo...

Gli articoli - I racconti
There are no translations available.

Ti dirò, anche se viaggi di paese in paese, per terre che...


Read more...

Le recensioni

I segreti di Wayward Pines (di Carlo Valeri, goWare)

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

Un viaggio di sola andata all'interno della serie...


Read more...

Stoner (di John Williams, Fazi)

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

Stoner è il racconto della vita di un uomo tra gli anni...


Read more...

La condizione umana (di André Malraux) - recensione di Davide Dotto

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

Cen ha appena commesso un omicidio, il suo primo atto...


Read more...

Un amore (di Dino Buzzati) - recensione di Davide Dotto

Gli articoli - Le recensioni
There are no translations available.

Combinato l’appuntamento, difficile è spiegare la...


Read more...
Ricerca / Colonna destra

Accedi



Chi è online

We have 268 guests online